A cura della dr.ssa Rita Marri e del dr. Francesco Artegiani, psicologo-psicoterapeuta

Affrontiamo i rimanenti metodi anticoncezionali di barriera: il cappuccio cervicale, il profilattico femminile e la spugnetta cervicale.

CAPPUCCIO CERVICALE

art5contraccezione1CHE COS’È: Il cappuccio cervicale (o coppetta cervicale) è un piccolo dispositivo di lattice o gomma a forma di campana che si adatta al collo dell’utero e impedisce l’accesso degli spermatozoi nell’utero. È più piccolo e quindi confortevole rispetto al diaframma e ha una capacità di aderire strettamente all’utero mediante un meccanismo di “suzione”.

COME E QUANDO SI UTILIZZA: Il cappuccio cervicale viene collocato direttamente sul collo dell’utero, anche se prima dell’uso dovrebbe essere inserito al suo interno uno spermicida. Per dar modo allo spermicida di agire, il cappuccio cervicale non dovrebbe essere rimosso prima di 6-8 ore dopo il rapporto sessuale. Può essere lasciato in vagina per più tempo del diaframma, anche se non dovrebbe comunque superare le 72 ore.

Prima di utilizzare il cappuccio cervicale come metodo anticoncezionale di prima scelta, la donna deve sottoporsi ad una visita ginecologica. Esistono più tipologie di cappucci, infatti, che variano in base alle dimensioni del diametro (dai 22 ai 31 mm), per questo il medico deve scegliere la misura adeguata alla donna. In più, è bene avere dal ginecologo indicazioni sul corretto inserimento, soprattutto durante le prime applicazioni.

art5contraccezione2VANTAGGI:

  • può essere inserito in vagina direttamente dalla donna
  • la maggior parte dei modelli è lavabile, quindi può essere riutilizzato più volte in un periodo tra 6 mesi e 5 anni (in base alle indicazioni specifiche del modello)

EFFETTI COLLATERALI E SVANTAGGI:

  • efficacia anticoncezionale scarsa se non combinato con una crema spermicida
  • indicato solo per le nullipare e per le donne che non hanno ancora partorito per via vaginale

CONTROINDICAZIONI all’uso del cappuccio cervicale: A causa delle modificazioni cervicali e vaginali che seguono il parto, l’utilizzo del cappuccio cervicale è sconsigliato a donne che hanno partorito naturalmente, perché potrebbero avere difficoltà nel posizionarlo correttamente.

Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili? No.

IL PROFILATTICO FEMMINILE

CHE COS’È: Il preservativo femminile è una guaina trasparente in poliuretano, morbida e resistente, lunga circa 17 cm, con un anello flessibile su entrambe le estremità. Si inserisce in vagina prima di un rapporto sessuale, andando a creare una barriera tra lo sperma e la vagina. Il poliuretano è inodore e più resistente del lattice normalmente usato per i preservativi maschili.

art5contraccezione3Utilizzato correttamente, il preservativo femminile è efficace quanto gli altri metodi contraccettivi e non presenta effetti collaterali o rischi. Sfortunatamente, in Italia è ancora difficile da reperire, va ordinato in farmacie specializzate o nei sexy shop, e ad oggi ha un costo alto (rispetto a Francia, Brasile o altri stati in cui viene distribuito gratuitamente).

COME E QUANDO SI UTILIZZA: Il preservativo femminile può essere inserito alcune ore prima del rapporto, così da non interrompere la spontaneità dell’atto sessuale. Non dipende dall’erezione maschile, non necessita di essere rimosso subito dopo l’eiaculazione e può essere utilizzato sia con lubrificanti a base acquosa che a base oleosa. Non deve essere utilizzato contemporaneamente al preservativo maschile per rischi di eventuali rotture e non bisogna utilizzare più di una volta lo stesso preservativo femminile.

Per evitare difficoltà nel corretto posizionamento del preservativo femminile, prima di utilizzarlo in un rapporto sessuale sono necessari alcuni tentativi al fine di perfezionare l’inserimento.

art5contraccezione4VANTAGGI:

  • si utilizza solo durante il rapporto
  • protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili
  • non provoca reazioni allergiche
  • non richiede prescrizione medica

EFFETTI COLLATERALI E SVANTAGGI:

  • difficile da reperire in Italia

CONTROINDICAZIONI all’uso del profilattico femminile: nessuno, è ipoallergenico.

Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili? Si!

SPUGNETTA ANTICONCEZIONALE (non disponibile in Italia)

CHE COS’È: Le spugnette cervicali sono piccole spugne soffici, di piccole dimensioni e cilindriche in poliuretano che contengono una sostanza spermicida: unisce quindi il potere della sostanza spermicida alle caratteristiche intrinseche della spugna, cioè assorbire lo sperma e creare una barriera sulla cervice uterina. Mentre negli Stati Uniti questo metodo contraccettivo sta cominciando ad avere successo, le spugne contraccettive NON sono in commercio in Italia.

art5contraccezione5COME E QUANDO SI UTILIZZA: La spugna deve essere inserita in profondità in vagina prima di un rapporto sessale, dove rimane per almeno 6-8 ore dal termine del rapporto. Comunque, l’inserimento non dovrebbe superare le 30 ore.

VANTAGGI:

  • non richiedono prescrizione medica
  • metodo anticoncezionale economico e di facilità d’uso
  • si utilizzano solo durante il rapporto
  • può essere utilizzata in contemporanea con altri metodi contraccettivi

EFFETTI COLLATERALI E SVANTAGGI:

  • meno efficaci del preservativo maschile e femminile
  • non in commercio in Italia

CONTROINDICAZIONI all’uso delle spugnette cervicali: allergie al poliuretano e agli spermicidi, infezioni delle vie urinarie.

Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili? No.

Bibliografia/sitografia consigliata:

Teichmann, A.T. (1997). “La contraccezione. Esame comparativo delle metodiche, dei rischi e delle indicazioni”. Roma: CIC Edizioni Internazionali.

World Healrth Organization (2015). “Medical eligibility criteria for contraceptive use”, Fifth Edition. [scaricabile qui http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/181468/1/9789241549158_eng.pdf]

Comune di Roma “Guida alla maternità libera e responsabile”, Roma, Edizioni Stranieri in Italia [scaricabile qui http://www.stranieriinitalia.it/news/guidamaternita/italiano.pdf]

http://www.salute.gov.it