A cura della dr.ssa Rita Marri

I metodi intrauterini o di disturbo, cioè la grande famiglia delle spirali, agiscono creando un ambiente sfavorevole per l’ovulo e per gli spermatozoi.

SPIRALE INTRAUTERINA (IUD)

art6contraccezione1CHE COS’È: La spirale intrauterina o IUD (Intra Uterine Device) è un piccolo dispositivo in plastica associato ad un metallo (rame o argento) a forma di T o ferro di cavallo. Ne esistono di tantissimi tipi e dimensioni. La spirale viene inserita nella cavità uterina della donna; la parte inferiore termina con un filo di nylon molto sottile che protrude dalla vagina, utile per la rimozione o per verificarne il corretto funzionamento.

La spirale agisce come spermicida, perché il rame contenuto al suo interno permette la soppressione degli spermatozoi rendendoli quindi incapace di fecondare; come meccanismo secondario, si creano delle modificazioni della mucosa uterina che rendono l’ambiente poco idoneo all’eventuale impianto di un uovo fecondato.

COME E QUANDO SI UTILIZZA: La spirale viene inserita dal medico nell’utero della paziente, preferibilmente sul finire di un ciclo mestruale, momento in cui l’applicazione è più facile. A seguito dell’inserimento la donna potrebbe avvertire dei crampi, comunque risolvibili con un analgesico, o una leggera perdita ematica. Può essere lasciata in vagina per 2-10 anni, a seconda dal tipo di dispositivo, ed essere rimossa in qualsiasi momento senza limitazioni.

Il tasso di insuccesso della spirale è dell’1-4% circa, generalmente dovuto allo spostamento del dispositivo ma anche dall’abilità del medico che la inserisce. Inoltre può avvenire che la spirale venga espulsa senza che la donna se ne accorga, quindi sono molto importanti controlli regolari dal proprio ginecologo (ogni 6/12 mesi).

art6contraccezione2VANTAGGI:

  • Una volta inserita, l’efficacia contraccettiva dura per molti anni
  • Non percepibile dal partner quindi non influenza il rapporto sessuale
  • Non contiene ormoni
  • La sua efficacia non è influenza da disturbi gastrointestinali

EFFETTI COLLATERALI E SVANTAGGI:

  • Indicato per le donne che abbiano già avuto una gravidanza
  • Deve essere inserito e rimosso dal medico/ginecologo
  • Può causare infezioni pelviche
  • Può causare cicli irregolari, mestruazioni abbondanti e dolorose
  • L’espulsione spontanea è rara ma possibile

CONTROINDICAZIONI all’uso della spirale: La spirale non è consigliato per le donne giovani; in più è meglio evitarne l’uso per le donne che soffrono di dismenorrea, fibromi uterini ed emorragie mestruali.

Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili? No!

IUD ORMONALE

Esiste un tipo di spirale/IUD con le stesse caratteristiche della spirale classica, ma che in più contiene una riserva di un ormone (un progestinico). Il progesterone viene liberato gradualmente, in una piccola quantità ogni giorno, creando nell’utero una condizione inadatta all’impianto dell’ovulo. Questo tipo di spirale non è utilizzato esclusivamente per l’uso contraccettivo: è infatti indicato per le donne che soffrono di sanguinamenti abbondanti, perché in grado di ridurre notevolmente il flusso mestruale. La IUD a base ormonale deve essere sostituita annualmente perché la riserva di progesterone dura circa 18 mesi.

Bibliografia/sitografia consigliata:

Teichmann, A.T. (1997). “La contraccezione. Esame comparativo delle metodiche, dei rischi e delle indicazioni”. Roma: CIC Edizioni Internazionali.

World Healrth Organization (2015). “Medical eligibility criteria for contraceptive use”, Fifth Edition. [scaricabile qui http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/181468/1/9789241549158_eng.pdf]

Comune di Roma “Guida alla maternità libera e responsabile”, Roma, Edizioni Stranieri in Italia [scaricabile qui http://www.stranieriinitalia.it/news/guidamaternita/italiano.pdf]

http://www.salute.gov.it

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