A cura della dr.ssa Rita Marri

NB: NESSUNO DEI METODI DESCRITTI IN QUESTO ARTICOLO PUÒ CONSIDERARSI UN VERO E SICURO METODO CONTRACCETTIVO. Questi metodi sono utilizzabili quando nessun altro metodo è accettabile (a causa di una scelta personale).

I “metodi naturali” e altri metodi simili utilizzano l’astinenza dai rapporti sessuali periodica, dopo un calcolo di quali sono i giorni fertili in cui la donna ha meno possibilità di rimanere incinta, effettuato in base al giorno in cui è avvenuta l’ovulazione. Sfortunatamente, non esistono giorni completamente sicuri: anche le donne con cicli regolari possono ovulare fuori dai giorni previsti, quindi nessun rapporto sessuale può essere considerato sicuro per non incorrere in una gravidanza. L’indice di insuccesso si aggira tra il 16 e 30%, anche se alcune macchinette elettroniche disponibili oggigiorno riducono la percentuale di rischio al 10% circa.

METODO OGINOKNAUS (calcolo probabilistico del momento dell’ovulazione)

CHE COS’È: Il metodo Ogino-Knaus è stato individuato da due scienziati (Herman Knauss e Kuisaki Ogino) intorno al 1930. I due infatti si risero conto che l’ovulazione della donna avviene intorno alla metà del ciclo (14 giorni prima della mestruazione successiva) e individuarono il periodo più fertile 3 giorni prima e 1 giorno dopo l’ovulazione. Tuttavia, oggigiorno è noto che molti fattori stressanti (fisici o psicologici) possono far variare la durata del ciclo; in più gli spermatozoi sopravvivono nell’utero anche 6-7 giorni, più di quanto si pensava all’epoca, quindi il rischio continua per i giorni successivi al rapporto sessuale.

COME E QUANDO SI UTILIZZA: La donna, dopo aver registrato la lunghezza dei suoi cicli mestruali per un lungo periodo di tempo, calcola il suo periodo fertile sottraendo 18 giorni dalla lunghezza del ciclo più breve (per identificare il primo giorno del periodo fecondo) e 11 giorni dalla lunghezza del ciclo più lungo (per identificare l’ultimo giorno del periodo fecondo). Questo significa che le donne con cicli mestruali regolari dovranno astenersi dai rapporti sessuali per quasi la metà dei giorni di ogni ciclo, e per le donne con cicli irregolari i giorni di astinenza aumentano ancora di più. La percentuale di insuccessi è così ampia (fino al 30%) soprattutto perché molte coppie non si astengono per così lunghi periodi.

VANTAGGI:

  • Non richiede aiuto da parte di personale medico
  • Non richiede l’utilizzo di mezzi chimici o meccanici
  • Non interferisce con le funzioni fisiologiche dell’organismo della donna
  • È possibile associare diversi metodi naturali, abbassando la percentuale di insuccesso ma aumentano la complessità

EFFETTI COLLATERALI E SVANTAGGI:

  • Percentuale di insuccesso tra il 15-30%
  • È poco affidabile perché l’ovulazione può essere imprevedibile
  • Per le donne con cicli molto irregolari, il periodo fecondo individuato è molto lungo, quindi rimangono pochissimi giorni al mese “sicuri” in cui avere rapporti

CONTROINDICAZIONI all’uso del metodo Ogino-Knaus: nessuna.

Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili? NO!

MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA BASALE

CHE COS’È: Questo metodo si basa sulla considerazione che ogni donna ha una propria temperatura di base (diversa da quella di altre donne) ed in ogni donna si verifica un rialzo dopo l’ovulazione. Individuando questo aumento di temperatura (di circa mezzo grado) è quindi possibile capire quando è avvenuta l’ovulazione.

COME E QUANDO SI UTILIZZA: Ogni mattina, alla stessa ora e prima di qualsiasi altra attività, è necessario misurare la temperatura (orale, rettale o vaginale) ed annotarla. Quando la temperatura si è stabilizzata da tre giorni sul valore più alto, si può essere quasi sicuri che abbia avuto inizio il periodo non fecondo e quindi che i rapporti sessuali non daranno origine ad una gravidanza. Poiché il rialzo della temperatura non è prevedibile e gli spermatozoi sopravvivono nell’utero fino a tre giorni, è importante astenersi dai rapporti sessuali nel periodo precedente all’ovulazione.

VANTAGGI:

  • Non richiede aiuto da parte di personale medico
  • Non richiede l’utilizzo di mezzi chimici o meccanici (a parte il termometro)
  • Non interferisce con le funzioni fisiologiche dell’organismo della donna
  • È possibile associare diversi metodi naturali, abbassando la percentuale di insuccesso ma aumentano la complessità

EFFETTI COLLATERALI E SVANTAGGI:

  • La differenza di temperatura tra il periodo fecondo e quello infecondo è molto piccola e molti fattori (febbre leggera, alzarsi durante la notte) possono portare ad errori
  • In alcune donne la curva termica è irregolare e non permette di individuare precisamente il giorno dell’ovulazione
  • Il periodo “sicuro” per avere rapporti sessuali è molto breve

CONTROINDICAZIONI all’uso del metodo della misurazione basale: nessuna.

Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili? NO!

METODO BILLINGS (osservazione e valutazione delle secrezioni vaginali)

CHE COS’È: I coniugi Billings, negli anni ’20, osservarono che -durante l’ovulazione- il muco cervicale diventa più fluido e filante, così da facilitare il percorso degli spermatozoi verso l’utero.

COME E QUANDO SI UTILIZZA: La secrezione mucosa del canale cervicale è abbondante, limpida e filante durante l’ovulazione mentre diviene meno abbondante e vischiosa nel periodo post-ovulatorio. Il periodo di massima fertilità corrisponde al giorno di picco (del maggior grado di fluidità del muco), mentre si considera a rischio l’arco di tempo compreso tra l’inizio della secrezione di muco e i 4 giorni seguenti. Il limite del metodo consiste nella diversa capacità della donna di valutare lo stato del muco cervicale.

VANTAGGI:

  • Non richiede aiuto da parte di personale medico
  • Non richiede l’utilizzo di mezzi chimici o meccanici
  • Non interferisce con le funzioni fisiologiche dell’organismo della donna
  • È possibile associare diversi metodi naturali, abbassando la percentuale di insuccesso ma aumentano la complessità

EFFETTI COLLATERALI E SVANTAGGI:

  • Percentuale di insuccesso tra il 20-30%
  • La quantità del muco varia da donna a donna e spesso non è facile interpretare correttamente eventuali modificazioni o la sensazione di “secchezza” o “umidità” dei genitali
  • Alterazioni del muco causate da infezioni vaginali possono indurre in errore

CONTROINDICAZIONI all’uso del metodo Billings: nessuna.

Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili? NO!

COITO INTERROTTO

CHE COS’È: Il coito interrotto non è un metodo contraccettivo, ma una pratica antica e diffusa, che consiste nel ritirare il pene dalla vagina poco prima dell’eiaculazione. Il coito interrotto ha un’altissima percentuale di insuccesso: questo può dipendere dal fatto che l’uomo non riesca a ritrarre il pene in tempo, ma anche dalla presenza di alcuni spermatozoi nel liquido pre-eiaculatorio.

COME E QUANDO SI UTILIZZA: Per evitare che gli spermatozoi raggiungano gli organi genitali della donna, l’uomo retrae il pene dalla vagina prima dell’eiaculazione. Dopo l’eiaculazione, è importante che l’uomo si lavi accuratamente prima di un nuovo rapporto.

VANTAGGI:

  • Non richiede aiuto da parte di personale medico
  • Non richiede l’utilizzo di mezzi chimici o meccanici
  • Non interferisce con le funzioni fisiologiche dell’organismo della donna
  • È possibile associare diversi metodi naturali, abbassando la percentuale di insuccesso ma aumentano la complessità

EFFETTI COLLATERALI E SVANTAGGI:

  • Alta percezione di insuccesso
  • Richiede un controllo assoluto sull’atto sessuale
  • L’obbligo della costante attenzione può provocare ansia e tensione nervosa e ridurre il piacere sessuale

CONTROINDICAZIONI all’uso del coito interrotto: nessuna.

Protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili? NO!

Bibliografia/sitografia consigliata:

Teichmann, A.T. (1997). “La contraccezione. Esame comparativo delle metodiche, dei rischi e delle indicazioni”. Roma: CIC Edizioni Internazionali.

World Healrth Organization (2015). “Medical eligibility criteria for contraceptive use”, Fifth Edition. [scaricabile qui http://apps.who.int/iris/bitstream/10665/181468/1/9789241549158_eng.pdf]

Comune di Roma “Guida alla maternità libera e responsabile”, Roma, Edizioni Stranieri in Italia [scaricabile qui http://www.stranieriinitalia.it/news/guidamaternita/italiano.pdf]

http://www.salute.gov.it