A cura della dr.ssa Rita Marri

Che cos’è l’amore?

L’amore è un’attitudine specie-specifica degli esseri umani. Fin dagli albori della nostra società, una moltitudine di filosofi, neurologi, sociologi e psicologi hanno provato a descrivere cosa succede quando ci si innamora e cosa caratterizza ciò che noi chiamiamo amore. Lo psicologo americano Robert J. Sternberg ha teorizzato un modello triangolare dell’amore (1985), secondo il quale l’amore completo sarebbe basato sulla presenza e interazione di tre fattori: pulsionalità/passione, intimità e progettualità.

I tre fattori dell’amore

La pulsionalità (o passione) riguarda l’intensità della relazione, gli aspetti più impulsivi e profondi della storia d’amore: il desiderio sessuale e l’attrazione fisica, ma anche la dipendenza affettiva desiderio di dominio e di sottomissione. Dalla passione originano le dinamiche relative al sesso, alla gelosia e all’angoscia di abbandono. Senza passione, il rapporto diventerebbe noioso, basato su una tenerezza che potrebbe diventare quasi compassione.

La componente dell’Intimità si riferisce ai sentimenti di confidenza, condivisione e affinità, in grado di generare quell’esperienza di unicità e calore tipica di una relazione romantica; questo aspetto comprendere il prendersi cura l’uno dell’altro, il sentirsi felici insieme, considerare l’altro speciale, voler aprirsi all’altro. L’intimità si riferisce al livello di vicinanza, di condivisione di sentimenti e pensieri tra i partner. L’intimità nasce dall’autosvelamento: se si desidera conoscere un’altra persona e che questa persona si apra, è necessario che ci si apra in prima persona e si sveli qualcosa di se stessi; l’intimità è rischio quando abbiamo paura di scoprirci e svelarci all’altro. Senza intimità, la relazione sarebbe caratterizzata da un erotismo eccessivo, con un senso vuoto di significato.

La Progettualità è il lato più razionale ma allo stesso tempo indispensabile, riguarda l’aspetto motivazione e decisione dello stare con quella persona. Può essere distinta in due parti: la Decisione (aspetto a breve termine) è il primo passo, in cui si decide di iniziare a stare con una persona; l’Impegno (aspetto a lungo termine) consiste nel mantenere nel tempo la relazione, permette ai partner di crescere insieme e di superare i momenti di difficoltà grazie alla progettualità condivisa. Non sempre, però, alla decisione segue l’impegno, e non sempre l’impegno è conseguenza di una decisione. Senza progettualità, una relazione rischia di finire nell’esaurimento, con una forte sofferenza per i partner.

Dalle possibili combinazioni di questi fattori, Sternberg descrive 7 tipi combinazioni.

Tipi di amore

  • Simpatia (solo intimità): in questa relazione sono presenti i sentimenti di confidenza e condivisione, quindi è paragonabile ad una semplice relazione di amicizia.
  • Infatuazione (solo passione): è una situazione tipica dell’amore a prima vista, che in genere si sviluppa rapidamente ma spesso termina con una disillusione; questo rapporto non si basa sulla conoscenza dell’altro, ma su una sua idealizzazione, e tende a finire quando i partner si scontrano con il confronto con la realtà.
  • Amore vuoto (solo progettualità): questa situazione si riscontra quando uno o entrambi i partner decidono di continuare ad impegnarsi nella relazione, anche se in assenza di intimità e passione; caratterizza la fase finale di una relazione, in cui i partner rimangono insieme solo a causa dell’impegno preso o per altre motivazione pratiche (economiche, la presenza di figli, ecc.).
  • Amore-amicizia (intimità + progettualità): questa situazione è tipica di quei rapporti che durano da molto tempo, in cui però la passione è sfumata o non è mai esistita (per esempio: i matrimoni bianchi).
  • Amore romantico (intimità + passione): si tratta di quelle forme di amore tipica delle grandi storie d’amore letterarie o cinematografiche, in cui circostanze e ostacoli esterni impediscono di portare la progettualità nel rapporto; nella realtà, l’amore solo romantico è tipicamente un amore immaturo.
  • Amore fatuo (passione + progettualità): in questa situazione, l’impegno è solo conseguenza della passione, senza che sia presente una condivisione e una conoscenza reciproca; l’amore fatuo è tipico dei matrimoni dettati dall’impulsività e dalla momentanea infatuazione.

L’amore perfetto

  • Amore completo (passione + intimità + progettualità): è l’amore che tutti sognano; secondo Sternberg, è difficile raggiungerlo ma non impossibile. L’amore “perfetto” però può durare solo le tre componenti vengono nutrite da entrambi i partner. Per Sternberg, il compito più difficile è mantenere l’amore nel tempo: in alcune fasi della storia, una componente può prevalere o diventare più fragile rispetto alle altre e i due partner devono essere in grado di seguire il ciclo di vita del rapporto, ma anche i cambiamenti e l’evoluzione psicologica dei due partner individualmente.

Bibliografia consigliata:

– Sternberg R., Barnes M.L. (1990), La psicologia dell’amore. Milano: Bompiani.

– Sternberg R. (2014). La freccia di Cupido. Come cambia l’amore: teorie psicologiche. Trento: Erickson.

– Attili, G. (2004). Attaccamento e amore. Bologna: Il Mulino.